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Verdicchio dei Castelli di Jesi D.O.C. |
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Il Verdicchio dei Castelli di Jesi è stato riconosciuto vino D.O.C. nel 1968. Viene prodotto nell’area collinare dell’entroterra della provincia di Ancona con fulcro nei Castelli di Jesi estendendosi fino alle valli del Misa e del Nevola, interessa limitatamente parte del territorio della provincia di Macerata, solo quello che si affaccia sulla valle dell’Esino. Per i vini prodotti nella zona originaria più antica, quella più vocata, ovvero quella dei Castelli di Jesi, può fregiarsi della menzione “Classico”.
E’ prodotto con uve Verdicchio, vitigno autoctono, che solo sulle assolate colline dell’alta valle dell’Esino, sia per le particolari condizioni climatiche che per la particolare natura del terreno, esprime eccellenti caratteristiche organolettiche. Si tratta senza ombra di dubbio del vino più importante e più famoso della Regione Marche e uno dei bianchi più importanti d’Italia; non a caso Slow Food qualche anno fà lo ha eletto il vino bianco italiano d’eccellenza. E’ un vino unico tra i grandi bianchi del panorama mondiale, per il fatto che riesce a coniugare allo stesso tempo una assoluta complessità strutturale con una grande finezza ed eleganza. Il Verdicchio viene anche definito “un vino rosso vestito di bianco”, proprio per questo le migliori etichette reggono bene il medio invecchiamento e sono molto frequenti le vendemmie che esprimono notevoli qualità soltanto oltre il biennio.
Le tipologie presenti sul mercato sono: Verdicchio dei Castelli di Jesi, nelle tipologie Spumante, Riserva, Passito e Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico nelle tipologie Superiore e Riserva (almeno 18 mesi di affinamento prima della vendita).
L’aspetto del vino è caratterizzato da un colore giallo paglierino con sfumature verdi (da qui il nome Verdicchio) che evolvono al dorato con la maturazione. E’ un vino dai grandi profumi fruttato-floreali, che va dai fiori di biancospino, di tiglio e fiori di campo, per passare ad un fruttato di mela, di pesca, di agrumi per arrivare all’inconfondibile e persistente finale di mandorla verde. Il suo gusto è fresco, sapido, di buona consistenza e alcolicità, morbido, elegante e persistente con il finale tipico piacevolmente mandorlato.
Per quanto riguarda l’abbinamento del Verdicchio al cibo, quello principe, quello per cui il Verdicchio è stato apprezzato in tutto il mondo è senz’altro con il pesce, di tutte le qualità e in tutte le sue possibili realizzazioni. E’ comunque eccellente con gli antipasti tradizionali, con carni bianche, bolliti, preparazioni con funghi e tartufi, fritti di carne, formaggi e con tutte le ricette, più o meno elaborate, che richiedono un vino di forte personalità.
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